La Toscana :: Le Città d′Arte ::
Elenco città: Firenze | Lucca | Pisa | Carrara | Siena | Arezzo | Grosseto | Prato | Pistoia
Firenze
Circondata dai colli fioriti della valle dell'Arno, la divina Firenze riassume in sé tutte le forme di bellezza: Idealizzata da una luce diafana e ambrata, sotto il simbolo del rosso giglio martagone, fonde armoniosamente l'arte e la vita.
Le terribili inondazioni del novembre 1966 hanno danneggiato numerosi monumenti ed opere d'arte, ma il patrimonio artistico della città si è salvato: la piazza Duomo, la piazza della Signoria, il museo degli Uffizi, ponte Vecchio e il museo di S. Marco sono le tappe obbligate nella visita della città, ma basta guardarsi intorno e scoprirne ad ogni angolo una nuova sfaccettatura.
Nei dintorni si può visitare la Certosa, Impruneta, una cittadina di origine etrusca, e tre ville rinascimentali, antiche residenze dei Medici.
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Lucca
Tracciata sopra le antiche mura, del XVI e XVII secolo, una magnifica passeggiata all'ombra di alberi secolari permette di abbracciare con lo sguardo questa piccola città d'arte, tranquilla, dove si addensano chiese e palazzi.
Principali tappe: il duomo, la chiesa di San Michele e la passeggiata nella città vecchia.
Nei dintorni si può visitare la Villa Reale di Marlia, con i magnifici giardini del XVII secolo, e la Villa di Camigliano, villa del cinquecento con giardini abbelliti da giochi d'acqua, grotte e ninfei.
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Pisa
Pisa conserva un tono sovrano di capitale decaduta, dovuto alla sua gloria passata: insigni monumenti medioevali richiamano alla mente la potenza e lo splendore artistico dell'antica repubblica marinara.
Una grande arteria commerciale attraversa Pisa da Nord a Sud; è formata dalla via Oberdan, il borgo Stretto e il corso Italia che sbocca in piazza Vittorio Emanuele, bell'esempio di urbanistica moderna. Fra il borgo Stretto e la via Curtatone e Montanara si ramificano numerose viuzze e piazzette pittoresche.
Tappa obbligatoria: la piazza del Duomo, chiamata comunemente "piazza dei Miracoli".
Nei dintorni è possibile visitare la Certosa di Pisa e S. Pietro a Grado, una basilica romanica in bel calcare dorato.
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Carrara
Il nome di Carrara è noto in tutto il mondo per i suoi marmi bianchi, di una purezza e di una struttura ineguagliata, in cui scultori come Michelangelo vi si recavano di persona per scegliere i blocchi nei quali scolpire i propri capolavori.
Da vedere: il Duomo romanico-gotico (XI - XIV sec.) che presenta una facciata in stile pisano abbellita da un bellissimo rosone in marmo finemente lavorato.
Nei dintorni si possono visitare le cave di Colonnata (da cui deriva il Lardo di Colonnata) e quelle di Fantiscritti.
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Siena
Città d'arte, mistica e dolce, appassionata e generosa, la gentile Siena vi accoglie col motto: "Cor magis tibi Sena pandit", "Siena ti apre ancor di più il suo cuore".
E' piacevole camminare senza meta nelle sue vie gotiche, strette, affiancate da palazzi i dimore signorili. La città, adagiata su tre colline convergenti, d'argilla rossastra, color "terra di Siena", è cinta da mura la cui estensione, rispetto a quello dell'agglomerato urbano, sorprende non poco.
Principali tappe: la piazza del Campo, il palazzo Pubblico, il Duomo, il museo dell'Opera del Duomo e il Battistero di S. Giovanni.
Nei dintorni si può visitare il castello di Belcaro e Monteriggioni, antico borgo del XIII secolo.
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Arezzo
Al centro di un fertile bacino dove prosperano cereali, alberi da frutta e vigneti, la vecchia Arezzo si adagia su una collina coronata da una fortezza, che offre attraenti viste sulla città e i dintorni. Dopo essere stata una fiorente città etrusca, poi romana, Arezzo fu un libero comune prima di venire assorbita da Firenze nel 1384.
Principali tappe: la chiesa di S. Francesco, la piazza Grande, la chiesa di S. Maria della Pieve.
Nei dintorni si può visitare Sansepolcro, città natale del pittore Piero della Francesca che ha conservato mura e dimore antiche, e il museo Civico, in cui sono raccolte alcune pregevoli opere.
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Grosseto
Situata in una terra di Etruschi, ora è il capoluogo della Maremma. Adagiata nella pianura dell'Ombrone, viene definita la Lucca maremmana, perché il centro storico è circondato da mura.
Da vedere: le chiese di S. Pietro e S. Francesco, il Duomo, il Museo e la Fortezza Medicea.
Nei dintorni si possono visitare: Roselle, di origine etrusca, Arcidosso, fra i più caratteristici borghi dell'Amiata, e i vari borghi che si incontrano vagabondando per la zona di Grosseto.
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Prato
Le sue industrie tessili le hanno valso il soprannome di Manchester italiana. Ma è anche un centro artistico che giocò un ruolo di una certa importanza nella storia della Toscana.
Principali tappe sono: il Duomo, la piazza del Comune e il castello dell'Imperatore
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Pistoia
All'interno delle sue mura, Pistoia ha conservato un'atmosfera caratteristica e monumenti di grande interesse; nei dintorni si coltivano fiori e piante ornamentali. La via degli Orafi, stretta e commerciale, è molto animata.
Principali tappe: la piazza del Duomo, il Duomo, l'Ospedale del Ceppo e la chiesa di S. Andrea.